La nostra storia comincia il 26 novembre 2006, anno di fondazione del Vespa Club Golfo dei Poeti, la cui presidenza era affidata a Fabio Esposito.
Il nostro primo raduno, nel 2008, è stato regionale, perché il regolamento, data la giovane età del club, non consentiva l’organizzazione di un nazionale: la cornice è stata Cadimare, resa ancora più suggestiva dalla concomitanza di un raduno di barche a vela latina.
Nel 2009 il rinnovo del consiglio direttivo vede riconfermato il presidente, che durante questo mandato, nel 2010 coordina l’organizzazione del primo raduno nazionale tra La Spezia e Le Grazie, che, visto il successo, verrà replicato l’anno seguente.
A seguito delle dimissioni di Fabio Esposito nel 2013, dopo un breve periodo di reggenza del vice presidente Carmelo D’Angiulli, viene eletto presidente Bruno Garau.
Con il sorriso ricordiamo le riunioni dei nostri primi anni quando eravamo ospiti di altre associazioni o invadevamo locali pubblici, perché ancora non avevamo una sede nostra; durante queste riunioni decidemmo anche il colore sociale del club, il bordeaux.
La voglia di incontrare nuovi amici ci ha dato la spinta per organizzare un’accoglienza, un piccolo raduno, mentre raccoglievamo le energie per un nuovo raduno nazionale nel 2015.
Il 2015 è stato un anno molto importante in cui è stata decisa la fusione tra Moto Vespa Club Golfo dei Poeti (matricola 400) e Vespa Club La Spezia (matricola 26): il nuovo club assume il nome di Moto Vespa Club La Spezia Golfo dei Poeti e mantiene la matricola 26, per il maggiore valore storico nel Vespa Club Italia.
Finalmente arriva anche il momento di inaugurare la nostra sede: un piccolo locale in una palazzina condivisa con altre associazioni che però a noi sembra un vero e proprio castello: non saremo più girovaghi alla ricerca di un luogo dove riunirci, e potremo accogliere i nostri soci in un vero ufficio!
Nel 2017 un nuovo presidente a seguito delle dimissioni di Bruno Garau: per la prima volta è una donna a ricoprire l’incarico, Daniela Mazzoni.
Uno degli scopi principali del nostro club è aiutare chi si trova in difficoltà: sono state numerose le raccolte fondi organizzate nel corso degli anni, di volta in volta destinati a chi in quel momento aveva bisogno. Sono state fatte donazioni a “Sorriso Francescano” che ospita bambini insieme alle loro mamme, all’Associazione Cardiotrapiantati, agli alluvionati di Borghetto Vara e di Genova, ai terremotati; abbiamo contribuito all’acquisto di una culla termica per il reparto neonatale di La Spezia e alla riparazione di un gommone adibito ad attività per persone con disabilità.
Le persone diversamente abili occupano un posto particolare nel nostro cuore e proprio per loro abbiamo organizzato giornate di divertimento mettendo a disposizione i nostri mezzi e coinvolgendo altre associazioni; gli Special Olimpics ci vedono sempre tifosi appassionati sugli spalti.
Divya, una ragazza indiana la cui famiglia si trova in condizioni disagiate, è stata adottata a distanza dal nostro club che la segue da anni, dandole la possibilità di studiare.