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PostHeaderIcon Regolazione anticipo motore

Sono molti ogni giorno a chiedermi come regolare l’ anticipo della Vespa.

Una minima spiegazione su cosa è e a cosa serve l’ anticipo è d’ obbligo:

La miscela benzina-aria, impiega un certo tempo a esplodere, per vari fattori, tra i quali il tipo di benzina e il rapporto di compressione. Considerato questo ritardo, è necessario compensarlo, facendo scoccare la scintilla qualche istante prima che il pistone raggiunga il PMS ( punto morto superiore), in modo da sfruttare al massimo il rendimento del motore. Bisogna però stare attenti a non esagerare, per evitare i cosiddetti ” battiti in testa” che rovinano il cielo del pistone(fino a forarlo) e la superficie interna della testa. Per rendere bene l’ idea, occorre inserire almeno un’ immagine esplicativa, appena ne avrò a disposizione ne inserirò in questa pagina.

Ecco spiegato con parole mie (e metodi empirici sperimentati di persona) come regolarlo:

Prima cosa da sapere sono i gradi di anticipo previsti per un determinato modello o gruppo termico montato. Solitamente si aggirano sui 22 gradi, ma scendono nei motori ad alta compressione o con accensione elettronica, fino a 18 gradi.

Prendo prima in considerazione il classico motore Vespa a puntine:

Procuratevi un normale goniometro, un tester possibilmente analogico, qualche pezzo di filo, oltre agli attrezzi necessari per smontare la ventola, magari una chiavetta di scorta, ecc.

Smontate la Ventola-volano.

Scollegate momentaneamente il filo delle puntine e collegatelo provvisoriamente ad uno spezzone che farete uscire dal foro sul carter assieme agli altri.

Collegate un tester commutato per misurare la resistenza ( ohm) tra lo spezzone di filo provvisorio e la massa del motore

Rimontate il volano senza stringere definitivamente,

Attaccate il goniometro al volano – ventola magari con buon nastro adesivo.

Ruotate il motore lentamente, dopo avere tolto la candela, fino a quando il pistone si trova esattamente sul PMS, lo potete verivicare con un cacciavite o meglio un legnetto infilato nel foro della candela.

Fate un segno con un pennarello sul carter, in corrispondenza di 0 gradi

Adesso, osservando il tester, ruotate in senso antiorario l’ albero motore, molto lentamente, fino a individuare il punto esatto in cui il circuito si apre ( si aprono le puntine)

Leggete sul goniometro di quanti gradi si è spostato: quella lettura è l’ anticipo esatto del vostro motore.

Nel caso si discostasse da quello previsto, dovete agire per tentativi, smontando la ventola, allentando le tre viti che fissano lo statore e ruotandolo in senso orario per diminuire l’ anticipo, antiorario per aumentarlo. I movimenti devono essere minimi, dell’ ordine di 2 mm, e comunque ricordate che solitamente la posizione intermedia ( talvolta già segnata dalla Piaggio ) è approssimativamente quella corretta.

Staccate il vostro filo, e ricollegate le puntine come in origine,

Controllate già che ci siete, la massima apertura dei contatti, che deve essere compresa tra 0,4-0,5mm

Rimontate tutto, stringete bene il dado del volano, (importante) poi finito, …una lavata alle mani sicuramente nere e siete pronti a stupire i passanti con la Vostra Vespa sempre in forma!

Per i motori Vespa con accensione elettronica ( ET3, PxE ecc):

Purtroppo non abbiamo come riferimento le puntine per misurare l’ anticipo, anzi, non abbiamo proprio riferimenti, se non li mettiamo noi.

Premetto che occorre una lampada stroboscopica sincronizzata con l’ impulso AT della Bobina-Centralina. Occorre quindi l’ aiuto di un elettrauto, a meno che non riusciamo a costruirci uno strobo, utilizzando un flash da macchina fotografica ( sto provando, quando e se ci riuscirò, ne pubblicherò lo schema )

Occorre innanzitutto trovare il punto morto superiore e segnare con un punzone sia il carter che il volano. Si procede a misurare la circonferenza del volano in mm e la si divide per 360, trovando così a quanti mm corrisponde sulla fascia del volano , un grado
Adesso si moltiplica il risultato per i gradi di anticipo ( esempio classico: 19″) e si trova l’anticipo a quanti mm corrisponde sulla fascia del volano, (esempio: circonf. volano 650 mm diviso 360 = 1,805 mm x 19 = 34,29 mm) quindi si misura in senso orario dal segno del PMS  3,43 cm ( = 34,29 mm) e si punzona sul carter il segno per l’anticipo corretto.
Adesso un qualsiasi meccanico Anche di auto in 2 minuti, controlla e rimette in fase perfettamente l’ accensione della Vespa.

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